di Rita Cantalino
Anche per Europa e Asia Centrale la situazione dei diritti umani nel 2024 è stata preoccupante. Tra guerra e autoritarismi, spesso di governo, il deterioramento è drammatico. Molti paesi sembrano esser venuti meno a gran parte dei propri impegni internazionali. Mentre l’aggressione russa in Ucraina continua, con costanti violazioni del diritto umanitario come – ma non solo – attacchi a civili e minori, anche nel conflitto tra Armenia e Azerbaigian i crimini di guerra restano impuniti.
Sono diversi i paesi in cui la società civile è sotto attacco: i difensori dei diritti vengono arrestati o esiliati, le proteste represse con violenza. I diritti di genere e sessuali sono soffocati dalla retorica sui valori tradizionali, i sistemi giudiziari vengono usati per la repressione. Cresce la diffusione della tortura. E cresce anche la violenza di genere, mentre i diritti di migranti e rifugiati continuano a essere negati.
Dossier/ Sull’orlo dell’abisso: i diritti umani nel 2024
Dossier/ Sull’orlo dell’abisso: i diritti umani nel 2024 (Africa Subsahariana)
Dossier/ Sull’orlo dell’abisso: i diritti umani nel 2024 (Americhe)
Dossier/ Sull’orlo dell’abisso: i diritti umani nel 2024 (Asia-Pacifico)
Foto Shutterstock

