L’8 e 9 giugno 2025, la cittadinanza italiana è chiamata alle urne per esprimersi su cinque quesiti referendari abrogativi. Quattro hanno come tema il lavoro, uno la cittadinanza. Quest’ultimo mira a riformare le modalità di acquisizione della cittadinanza, riducendo da 10 a 5 anni il requisito di residenza legale.
Il referendum non si limita però a intervenire sulla durata della residenza, ma prevede anche l’eliminazione del vincolo relativo all’adozione, oggi necessario per estendere la cittadinanza ai figli minorenni dei nuovi cittadini. La modifica consentirebbe l’estensione automatica della cittadinanza anche ai figli in affido o sotto tutela.
L’Italia è di fatto uno dei paesi europei con i requisiti più severi e tempi molto lunghi per ottenere la cittadinanza. In questo dossier si analizzano alcuni aspetti, dati e si forniscono confronti con altri Stati Europei.
*In copertina foto di Sarah Passos da Pixabay. In alto una tabella tratta dal rapporto “Indicatori di integrazione dei cittadini con background migratorio residenti in Italia”, di seguito un grafico tratto dal dossier statistico immigrazione del 2024

