A Trento workshop sul conflitto arabo-israeliano

Il Forum trentino per la pace e i diritti umani, in collaborazione con l’Associazione onlus pace per Gerusalemme, il Centro per la formazione alla solidarietà internazionale e l’Associazione 46° Parallelo, organizza un workshop gratuito di tre giornate, il 29, 30 e 31 agosto nella sede del Centro per la formazione alla solidarietà internazionale, rivolto a giovani tra i 16 e i 24 anni. Il workshop, come spiega Abitare la Terra, è un servizio di informazione rivolto a tutti coloro che lavorano e si interessano di cooperazione internazionale, solidarietà, sviluppo sostenibile e pace, darà la possibilità di approfondire uno dei conflitti più complessi e duraturi dell’ultimo secolo e di apprendere le nozioni base per documentarlo in maniera corretta, attraverso l’utilizzo di strumenti audio e video. Lo scopo sarà anche quello di indagare gli stereotipi e i luoghi comuni della percezione della realtà del conflitto arabo-israeliano. È finalizzato alla partecipazione e alla documentazione del convegno «Scenari di guerra-Spiragli di pace», che si terrà a Trento l’1 ottobre e vedrà la partecipazione di ospiti nazionali e internazionali che discuteranno di Israele e Palestina (ANSA).

 

foto tratta da www.si24.it

Tags:

Ads

You May Also Like

Francia, la destra vince il primo turno (aggiornato)

Alle elezioni politiche sfonda il Rassemblement National di Le Pen e Bardella. Altissima la percentuale dei votanti

Ultimora. I risultati definitivi: Il Rassemblement National e i suoi alleati  hanno raggiunto il ...

La guerra, i civili e la lezione di Cadorna

Interventi. Mao Valpiana sulle stragi in Israele e a Gaza: "Ci vorrà un tribunale speciale per capire fino in fondo l’entità della strage in atto e condannare tutti i responsabili"

di Mao Valpiana*   I capi di Hamas, ideatori e responsabili della pianificazione dell’attacco ...

Quando è giusto essere fuorilegge

"Essere fuori dalla legge non è sempre sbagliato, perché il problema è che le leggi non rappresentano sempre la giustizia o il diritto". Il caso Sea Watch lo dimostra. E sui decreti sicurezza forse ci vorrebbe un referendum. L'editoriale di atlanteguerre

di Raffaele Crocco La cosa evidente è che il piccolo Matteo Salvini leggeva Robin ...