Africa, i pescatori del fiume Niger

Reportage: vivere sul  fiume che  scorre per 4.200 km ed è il terzo corso d'acqua più lungo dell'Africa dopo il Nilo e il Congo

Reportage di Lucia Michelini

Percorrendo la strada delle ambasciate e dei grandi hotel di Bamako, buttando un occhio tra un palazzo e l’altro, non si può non scorgere una luce intensa, a tratti accecante, provenire dal grande fiume che taglia in due la capitale del Mali. È il riflesso delle acque del Niger. Risulta difficile definire il colore di questo fiume enorme, cambia con l’ora del giorno e con la posizione da cui lo si osserva. All’apparenza dimenticato dagli abitanti della capitale, il fiume sembra quasi non essere sfruttato e le sue acque fluiscono calme e silenziose. Se si prova però a concentrarsi sui dettagli, allora ci si rende conto che in realtà le sue acque brulicano di vita: bambini che nuotano, donne chine a lavare i panni, uomini a bordo di lunghe piroghe di legno scolpite a mano. Un’intera comunità di persone in acqua. Loro sono i pescatori bozo di Bamako…. (Continua su Unimondo)

Entra nella community

Iscriviti alla nostra newsletter

Foto di

Entra nella community

Lasciaci qualche informazione su di te, così saremo in grado di contattarti quando lanceremo la campagna di crowdfunding e potrai ricevere la nostra newsletter con gli ultimi aggiornamenti dal mondo.

IN ESCLUSIVA PER TE L’ABSTRACT SULL’INSERTO “SPECIALE CORONAVIRUS”

Tags:

Ads

You May Also Like

Palestina: si mobilitano i detenuti

Ulteriori misure restrittive al sistema carcerario israeliano mentre anche gli Usa intervengono nel dibattito sui pagamenti alle famiglie dei prigionieri

Uno stato di mobilitazione generale per protestare contro una nuova serie di misure restrittive ...

Vienna prima di Vilnius. La pace prima della guerra

Il 10 e l’11 giugno a Vienna il Movimento internazionale per la pace si incontrerà prima della riunione a Vilnius dei Paesi Nato prevista a luglio

di Laura Tussi In Lituania, a Vilnius il 12 luglio 2023 si terrà la ...

Cluster bomb in Ucraina

Paradossalmente la guerra finisce per creare anche i suoi anticorpi: una risoluzione in votazione impegna infatti l’esecutivo italiano contro le bombe a grappolo

di Emanuele Giordana L’entrata in scena delle bombe a grappolo nella guerra ucraina sta ...